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Kat 17_fr_NEU

597 597 Già alle prime ore del mattino trotterelliamo per il porticciolo di Arbatax ancora mezzo addormen- tato. La forma e la statura delle Rocce Rosse sono così imponenti che ricordano più uno scenario in cartapesta di un film che un massiccio roccioso formatosi dall‘erosione. Il sole potente del mattino fa sprigionare dalle rocce un inferno di toni rossi carichi e fiammanti. Dietro Santa Maria Navarrese abbiamo la prima impressione di quello che le strade sarde possono offrire ai viaggiatori su due ruote. L‘asfalto rosso rug- gine scintillante si aggrappa con violenza ai fianchi dei nostri pneumatici. La pista ideale per mandare l‘Africa Twin al galoppo. Dò una bella sgasata. Freno, mi inclino, mi metto in linea con l’orizzonte. Sotto il casco me la godo, insaziabile, mastico una curva dopo l’altra. Il morbido bicilindrico parallelo della Honda entusiasma e domina praticamente tutte le andature, corsa sportiva o crociera turistica che sia. Il suono costante delle sospensioni Touratech montate mi trasmettono grande fiducia. Sulla SS 125 fuggiamo dalla canicola del pomerig- gio e ci lanciamo nelle strade a serpentina dell’alto Supramonte. Rallentiamo, visto che il panorama è incantevole: lo sguardo vola su altopiani sconos- ciuti. Bianche rocce calcaree brillano verso il cielo azzurro e sereno e noi ci immergiamo nell’aria pro- fumata della resina dei pini. Seguendo un impulso tagliamo per un piccolo sentiero di pastori. Le ruote posteriori smuovono trionfanti nuvole di polvere graffiando il terreno. È un piacere smuovere la ghiaia in questo paesaggio senza presenza umana. Cinghiali ci attraversano la strada e da lontano si percepisce il dolce suono delle campanelle delle pe- core. Siamo immersi in quello che stiamo vivendo, nel qui e ora; quando facciamo ritorno al campeg- gio di Arbatax il sole è curvo sull‘orizzonte. Gairo Vecchio è decisamente meno romantica, non c‘è un’anima. Frane e inondazioni hanno distrutto questo paese dell‘Ogliastra, un tempo un gioiello, facendone quello che è oggi: una città fantasma. Appena ci avviciniamo alla città vecchia dalla SS 198 ci rendiamo conto che qui è tutto diverso, lasciando la strada principale abbiamo una strana sensazione,

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